SALMORIGLIO... il blog di condimento!

sabato, settembre 05, 2009

Il Silenzio uccide!

Si muore anche mangiando, ed anche persino facendo l'amore, e di quello "sicuro", protetto e non protetto ...il sogno dei tutti i nonni :-) E si muore sulle strade, nei rave, negli sport estremi... Rinunciare a tutto è impossibile. Spesso la soluzione più rapida per chi dovrebbe controllare un fenomeno è proibirlo. Il che comporta meno dispendio di risorse per il controllo, e soprattutto permette facilmente di lavarsene le mani sollevandosi da tutte le responsabilità. Avrebbe funzionato scrivere sui pacchetti delle sigarette "Non fumare fa bene, e migliora le performance fisiche e sessuali". Mentre "Il fumo fa male" sappiamo che è una pubblicità sbagliata, ma tutela le società produttrici, che intanto ti informano, e se ti vuoi del male, fumi il doppio! E se ti obbligano a indossare casco e cintura, tanto decidi sempre tu se morire premendo sempre più sull'acceleratore. Anche lì i controlli sono relativi, soprattutto se ti mettono un autovelox in tangenziale sulla curva con il limite di 40 km/h dove non puoi andare sotto i 60 (e se lo fai rischi di essere tamponato): è controllo e tutela della salute? No, solo controllo e tutela dei portafogli delle amministrazioni! Il proibizionismo non ha mai funzionato! Purtroppo si informa poco, io vedo che non esiste cultura della responsabilizzazione. Cosa sia un preservativo, cosa sia una MDMA, cosa sia l'HCV, chi ce lo insegna? La Gelmini? Lo apprendi da te quando ti becchi l'AIDS o quando ti muore un figlio in discoteca!!! E' più criminale non formare/non informare (perchè è troppo dispendioso? Ma quanti soldi si spendono per cose inutili?) del fatto compiuto. Il silenzio uccide! Allora da dove cominciamo? Cosa dovremmo proibire? I Rave party? Le gite in montagna che ogni anno uccidono decine di persone? Proibiamo i tumori alla mammella, al cervello, ai polmoni? Proibiamo le metastasi?

sabato, agosto 29, 2009

Gossip estivi

Influenza A? Problemi con il precariato? Naufraghi morti in mare? Perchè rattristarci durante le vacanze? Nutriamoci di altro! Se vi può interessare, Miss Italia compie 70 anni (chissà quanti se n'è trombati 'sta vecchia in tutta 'sta vita!), la figlia di Carolina di Monaco, Charlotte, è paparazzata con un riccone (ho detto "riccone") in Portogallo e Jessica Alba vuole almeno tre figli... e ce la sta mettendo tutta!
[Notizia e Foto di Jessica Alba da BuzzNewsroom]

giovedì, luglio 23, 2009

Caro Giuseppe... cumpare e nipote

Esistono gli ignoranti arroganti, intelligenti, gli ignoranti che vanno al potere, che si arricchiscono, che fanno le guerre, fanno le leggi (da ignoranti) e promuovono la cultura dell'ignoranza. Gli ignoranti si organizzano, sfruttano, applaudono all'Opera, scrivono sui giornali, commentano, criticano, pretendono, si profumano di sapienza e cultura, ma la loro pelle non traspira, è impermeabile, e restano ignoranti, ma dinanzi al pubblico nascondono la loro natura, ostentano, e cercano di colmare il vuoto che sanno solo trasmettere. Come direbbe Totò:"Viva l'ignoranza!"
Ve la dedico:



TOTÒ - Dunque. Lei è ignorante?
CAFONE -Io? Si.
TOTÒ - Bravo, bravo. Viva l'ignoranza! Tutti così dovrebbero essere...
CAFONE -Eh...
TOTÒ - E se ha dei figliuoli, non li mandi a scuola, per carità!
CAFONE -No, io figli nun tengo...
TOTÒ - Li faccia sguazzare nell'ignoranza...


Tratta da http://www.antoniodecurtis.com/

mercoledì, giugno 17, 2009

Porno-Sicily



Era una notizia che avevo sentito un po' di tempo fa, che l'aria dell'estate mi ha fatto tornare in mente. Si trattava di una rivista pornografica straniera (?) che aveva scelto la Sicilia come location per alcune foto "hot" da copertina. Allora ho cercato su internet, ed ecco trovata Photodromm di Filippo Sanò... e il nome mi fa pensare che tanto straniera non sia. Come vedete dai panorami, non solo i Coldplay scelgono la Sicilia, Gole dell'Alcantara e Scala dei Turchi sono state sorprese da facce note e meno note, di cui i Siciliani hanno sicuramente di bisogno per risolvere problemi come la siccità, il traffico e l'Etna...

domenica, maggio 03, 2009

Esplosioni

Il prezzo del biglietto del cinema si paga anche per questo: le esplosioni! Al prezzo base dovrebbero aggiungere il supplemento "esplosioni". Adesso le fanno pure meglio di come le facevano una volta. Adesso c'è il computer, effetti speciali, le fanno con lo slow-motion. Se togli a un film l'elemento "terra bruciata" il film ormai perde di contenuti. Prendi film come X-MEN, togli il fuoco, diventa un film di Moretti. Ormai la distruzione esplosiva è la catarsi. Ne abbiamo bisogno. Non più l'eroe, la sua vendetta, ma soltanto il BOOM! Forse espressione del nostro burn-out interiore, chissà!

giovedì, aprile 23, 2009

No Global

Siracusa. Pausa pranzo. E' il giorno del Giotto sull'ambiente. Quell'ambiente che qui a due passi l'uomo ha trasformato con il petrolchimico, e che ancora trasformerà vendendo la Val di Noto ai petrolieri e alle loro trivelle. Il summit è blindato nella splendida Ortigia, e il resto della città sembra deserto. Negozi chiusi. Per precauzione. Non posso prendere nemmeno il caffè al solito bar: chiuso per i No Global. Incontro due giovani, dicono che è la prima volta che visitano a Siracusa. Sono qui per il corteo. Chiedo se hanno visto Ortigia. Mi dicono di no. Se entrano in un negozio - di quei pochi rimasti aperti - la gente li guarda male perchè pensano che possano spaccare qualche vetrina. Si respira un'aria di terrore, nelle strade silenziose e abbandonate rimbomba solo il rumore dell'elicottero che sovrasta il cielo sopra di me. Poliziotti ad ogni angolo della città. Mi avvicino al corteo dei No Global. Chi temere? Vedo un corteo di giovani, accompagnato dalla Polizia e dalla TV. Saranno stati circa duemila, forse mi sbaglio. Sembra una giornata di sciopero nazionale, come quando a scuola si facevano i cortei, quando c'era ancora la voglia di credere in qualcosa di nuovo. Il mio amico Nuccio incontra suo figlio, lo saluta. Abbraccia e saluta tanti altri compagni. Come lui. Si commuove. "Ancora mi illudo (lo dice ironicamente) che possiamo cambiare qualcosa", commenta guardando quei ragazzi. Polizia, TV, tanta confusione, e tanti falsi pregiudizi. Fermo, in macchina, un vigile mi ammonisce:"L'auto qui non può stare! C'è il rischio che gliela incendiano, come è successo a Genova! Se poi succede qualcosa, noi l'abbiamo avvisata!"...

giovedì, aprile 09, 2009

Sharemoto


Anche dinanzi alle catastrofi... le regole della TV-spettacolo dominano su tutto! Aspettiamoci le bare sponsorizzate e gli spot sulle facciate delle chiese. E noi idioti spettatori con il brand sul cervello. TURN OFF!!!

domenica, marzo 29, 2009

Siciliani nel mondo


Un omaggio alla comicità di Franco e Ciccio, e ad un film mai prodotto per il momento per il mercato DVD (peccato!)... dedicato a tutti i Siciliani nel mondo. "Gut, gut!", quasi commovente l'interesse dimostrato nei confronti dell'amata terra natìa lontana, del suo amato Governatore e del progetto Ponte sullo stretto... commovente davvero...

ITALIANI ALL'ESTERO - SICILIANI NEL MONDO: "SODDISFAZIONE DAGLI USA PER IL PONTE DI MESSINA E SOSTEGNO RICHIESTE PRES. REGIONE LOMBARDO"

"Un fatto assolutamente imprevedibile fino a ieri e quindi meritevole di riflessione. Da parte di alcune Associazioni aderenti e di singoli corregionali, sono pervenute a Sicilia Mondo telefonate, e-mail e sms di compiacimento e di soddisfazione per la decisione del CIPE di rifinanziare e quindi di dare il via al Ponte di Messina." Si legge in una nota dei Siciliani nel mondo che riportiamo in edizione integrale. "La sfida del Ponte ha fatto il giro del mondo toccando il nervo scoperto dei siciliani all'estero che sono scesi sul piede di guerra per il "Sì al Ponte" con oltre 300 petizioni, ordini del giorno di Associazioni e lettere, tutte pubblicate con nome e cognome nell'inserto al numero Luglio-Agosto 2006 di Sicilia Mondo. - prosegue la nota - .Le lettere davano un forte sostegno al Presidente Lombardo, grande promotore e sostenitore del Ponte che esternò la sua protesta addirittura con un corteo per le vie di Roma da Piazza Venezia a Piazza Colonna con un seguito di 10.000 siciliani. Perfettamente normale, quindi, la soddisfazione dei siciliani per l'ok del CIPE al Ponte di Messina." "Straordinario e del tutto inaspettato, invece, il messaggio della Federazione del Nord America di New York che per voce di Jack Spatola, Presidente della FIAO (Federation of Italian-American Organizations) raccomanda vivamente a Sicilia Mondo ed ai siciliani di essere uniti nel sostegno al Presidente della Regione Lombardo nella sua dura e ferma posizione per ottenere i 4 miliardi e 93 milioni di euro, spettanti alla Sicilia sulla suddivisione del plafond di complessivi 28 miliardi di euro assegnati dalla Unione Europea con i fondi del FAS e destinati agli investimenti per infrastrutture in Sicilia. - sottolinea la nota - I 4 miliardi e 93 milioni di euro erano stati assegnati dalla preliminare al CIPE da parte del Ministero per lo sviluppo economico nell'ambito della programmazione unitaria regionale per il perseguimento degli obiettivi previsti dal quadro strategico nazionale. La assegnazione alla Sicilia attende solo la presa d'atto formale da parte del CIPE. Ora, mentre per le altre Regioni ciò è avvenuto, per la Sicilia si aspetta ancora una nuova convocazione del CIPE. Da questo immotivato ed assurdo rinvio, la forte reazione di Lombardo che ha chiesto l'intervento di Berlusconi per paura che la somma destinata alla Sicilia venga dirottata e spesa per altre esigenze nazionali. Così come altre volte è vergognosamente avvenuto. Anche recentemente." "Motivatissima, quindi, la reazione dei siciliani, avvertita in pieno anche negli States, con il loro messaggio di solidarietà e di sostegno da girare al Presidente Lombardo - sottolinea la nota - Questa voglia di interessi ma anche di partecipazione alle vicende siciliane da parte dei corregionali all'estero, va certamente oltre quel normale sentimento di solidarietà che è naturale per chi vive lontano dalla propria terra. Per Sicilia Mondo, "interessi" e "voglia di partecipazione" rappresentano più che un fatto di cronaca un evento storico che merita di essere approfondito perché segna il cammino di un associazionismo in crescita che diventa sempre più società-relazione, soggetto aggregante delle isole di sicilianità sparse nel mondo sui temi di fondo della cultura e dei valori isolani, soprattutto perché mette in evidenza un associazionismo soggetto attivo, portatore unitario di interessi che vuole essere coinvolto, partecipare, contare e fare la sua parte di contributo per lo sviluppo della Sicilia. Un evento non di poco conto ma certamente storico in una fase di desolante appiattimento ed omologazione culturale anche della società italiana. - conclude la nota - Sicilia Mondo si sente gratificata dal messaggio di Spatola per le politiche tenacemente propugnate in tanti anni, di considerare i siciliani che vivono fuori dall'Isola, parte integrante e viva della Sicilia ed assolutamente indispensabili, come valore aggiunto, da coinvolgere nelle politiche di sviluppo dell'Isola attraverso programmi e progetti mirati."(18/03/2009-ITL/ITNET)

fonte tratta da Italian Network

sabato, febbraio 28, 2009

Powerslave

I sedativi non sono soltanto farmacologici. Perchè sebbene si parla di crisi ( o forse è troppo presto) ancora stiamo bene, ...almeno finquando abbiamo di che mangiare. Per quello che sta succedendo negli scenari finanziari ancora siamo tranquilli, ...finquando non ci toglieranno la casa in cui viviamo. Dovremmo aspettarci una rivolta popolare, invece ancora riempiamo i locali e accettiamo il conto (salato) della pizza (senza ricevuta fiscale). Stiamo ancora in uno stato di sedazione (o ignoranza?). In un'altra epoca sarebbero bastati lavori forzati, fruste e catene per sopprimere i nostri animi ribelli, oggi basta la garanzia del calcio in TV, il gioco del lotto, Maria De Filippi, 'a pasta ca sassa nel piatto per sedare i nostri "bollori" interiori. Ma auguriamoci che sia ancora un fatto di ignoranza.

martedì, gennaio 27, 2009

Fidelio!

Internet cambia i destini della gente, nuovi incontri, nuove opportunità, nuovi amori. Con Badoo si fanno nuove amicizie, con FaceBook si riscoprono quelle vecchie. Incontriamo persone che altrimenti non avremmo mai incontrato. Non so se esiste una legge come in Final Destination pure qui. Una violenta scarica elettrica dovrebbe cancellare dai nostri hard-disk le chiavi d'accesso, user id e password, eliminare le nostre identità virtuali, e allora capiremo chi siamo veramente. Ma l'essere e l'apparire hanno sempre costituito una peculiarità dell'uomo. Certamente alcune ambientazioni non premiano la nostra sicurezza nel manifestare chi siamo veramente, e ci è conveniente quindi mascherare la nostra identità. La maschera è una difesa (vile). Ma anche un comodo mezzo per andare oltre quelle regole che reprimono l'espressione del nostro essere!

venerdì, dicembre 26, 2008

Anch'io ero una rockstar (da salotto)

Siamo in molti ad avere ormai almeno un nick che ci identifica nella nostra vita virtuale. Abbiamo bisogno di autenticarci per entrare su FaceBook, per chattare nel forum di nostro interesse, per accedere al Messenger... Ma chi siamo? Sto vivendo un momento di confusione, tra vita reale e vita virtuale. La confusione deriva dal fatto che forse ho sempre scomposto le idee scritte e pubblicate in questo blog da quello che magari sono veramente... veramente... Be', non voglio tediarvi con idee filosofiche sul senso della vita. A proposito di realtà virtuali, mentre stavo su YouTube, ho scoperto l'esistenza di un nuovo popolo internettiano, che si affianca per numero al popolo dei giocatori di multiplayer quanto a quello dei chattaroli. Ma si tratta di un popolo non esclusivamente virtuale, ma anche reale. Si tratta dei LRRG (che sta per Living Room Rock Gods), e cioè rock-star da salotto: grandi e piccoli virtuosi musicisti, in un piccolo angolo della loro casa, trovano modo di esibirsi su internet, sconosciute celebrità che sognano magari di diventare come i loro idoli, insomma il sogno che abbiamo (avuto) quasi tutti quando eravamo più spensierati...

martedì, novembre 25, 2008

FaceBook e lo sputtanìo globale


Sono stato incastrato anch'io. E' cominciato tutto con un banale invito da parte di una mia cara amica. Metto un messaggio nella sua bacheca, mi iscrivo, dando nome, cognome email etc.etc. e poi? Strano, non mi chiede nessun nickname. Ed ecco che per la prima volta sono apparso sul web con i dati anagrafici completi! E poi ci poniamo problemi di privacy. La cosa bella è che ci sono tutti! Be', quasi tutti! Ordinati per nome e cognome. E soprattutto c'è la foto! E quante foto, degli amici, degli amici degli amici, degli amici degli amici degli amici, e tra le foto poi c'è anche quella tua, messa tra quelle degli amici degli amici degli amici degli amici. E dici, ma che ci faccio io qua?! E ci trovi anche le foto dei nemici (per chi ne ha)! E gli amici dei nemici, i figli, i nipoti, i compagni di scuola, l'ex-moglie, l'ex della ex, la ex dell'ex della tua ex... Si conoscono tutti! Ma giusto la foto di quel cornutazzo che mi deve ancora dei soldi non c'è!!!

martedì, novembre 11, 2008

Addio al vecchietto in bicicletta

Lo ricordo da quando ero piccolo, passava da casa mia quasi tutti i giorni, curvo sulla sua bici, col passo lento e costante, verosimilmente esausto. La cosa incredibile di Orazio Di Grazia era che ancora ultraottantenne trovava in un solo giorno la forza di spingere in salita la sua bicicletta da Catania a Nicolosi, più di 15 Km! Se di mattina percorreva la stessa strada in discesa, non so, non l'ho mai notato. Ma il ritorno, lungo davvero, non sarà passato inosservato a molti automobilisti che praticano quella strada tutti i giorni. Di pomeriggio lo vedevi sulla circonvallazione, la sera lo trovavi a Mascalucia. Tutti coloro che lo hanno visto si saranno chiesti il perchè di tutto ciò. Qualcuno si fermava per offrirgli un passaggio, ma lui rifiutava. Poi il documentario sulla sua storia ha tolto il dubbio a molti che come me si saranno chiesti chi fosse mai quest'uomo che ha donato la sua vita alla bicicletta. Ci ha lasciati qualche giorno fa. Molti adesso lo immagineranno spingere ancora la sua bici per quella lunga strada che porta in cielo.

domenica, settembre 28, 2008

World is burning

Il ritorno dalle vacanze mi riporta alla dimensione della vita cittadina. Avevo dimenticato gli stereotipi metropolitani, quelli con cui spesso vieni a contatto e devi purtroppo confrontarti. Poi capisci l'utilità delle grandi carestie... Per l'appunto, vi dedico il Deboscio.

mercoledì, agosto 20, 2008

Tempo d'estate

Tempo d'estate, trascorriamo le nostre serate stipati nelle discoteche, il divertimento che aspettavamo dal primo dell'anno. E' la stagione della spensieratezza, vedendo la gente ballare di sera sembra di vivere in un'altra città, all'estero. Dove stanno i problemi? Annegati tra drink colorati alla biochetasi con ghiaccio e i ritmi pompati della disco. Ci si dimentica anche del costo del biglietto d'ingresso, che dalle 10 € dello scorso mese è magicamente lievitato a 20 €. E qui finisce se vai da solo, con finale in bellezza se speri di rimorchiare (gratis) e la cosa ti va in porto (ecco cosa speravi dal primo dell'anno!). Se sei in compagnia, anche se hai il bollo auto scaduto e cammini col rosso fisso, almeno stasera fai il gentleman, e devi moltiplicare la spesa x 2. Considerando che almeno un gelato prima della serata lo dovete consumare, sai quanto ti costa? E il guaio è che alla fine nemmeno te la dà.